{"id":3987,"date":"2025-12-13T23:03:15","date_gmt":"2025-12-13T22:03:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/?page_id=3987"},"modified":"2025-12-13T23:03:15","modified_gmt":"2025-12-13T22:03:15","slug":"2026-suoni-e-battaglie-nelleuropa-napoleonica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/index.php\/2026-suoni-e-battaglie-nelleuropa-napoleonica\/","title":{"rendered":"2026: Suoni e battaglie nell&#8217;Europa napoleonica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Palazzo Marino in Musica incontra Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Suoni e battaglie nell&#8217;Europa napoleonica.<\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>8,15,22 marzo 2026<br \/>\n<\/strong><strong>Sala Alessi \u2013 Palazzo Marino<\/strong><\/p>\n<p>Piazza della Scala 2, Milano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tre concerti accompagnano la mostra<\/p>\n<p><b>Eterno e visione.<br \/>\nRoma e Milano capitali del Neoclassicismo.<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"row\">\n<p><em>Tre concerti per rivivere un\u2019epoca sospesa tra i clamori della storia e l\u2019intimit\u00e0 dei salotti. Un viaggio nella musica di fine Sette e primo Ottocento, quando le note non erano solo intrattenimento, ma il soundscape di un mondo in trasformazione.\u00a0 Sullo sfondo, le guerre napoleoniche sconvolgevano l\u2019ordine antico, men tre nei palazzi e nei teatri d\u2019Europa fiorivano eleganza e innovazione. \u00c8 in questo contrasto che la musica prende vita: rifugio malinconico nei soir\u00e9e privati, eroico slancio virtuosistico nelle grandi sale, specchio fedele di un\u2019umanit\u00e0 divisa tra il desiderio di ordine e il vento della rivoluzione.<\/em><\/p>\n<p>La Direzione Artistica<br \/>\nDavide Santi e Rachel O\u2019Brien<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"col-md-6\">\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-6\">\n<p><span style=\"font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>Domenica 8 marzo 2026<br \/>\n<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em>Austerlitz e il salotto. La rivoluzione del quartetto.<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Quartetto Rilke<br \/>\n<\/strong>Giulia Gambaro <em>violino<\/em><br \/>\nGiada Visentin <em>violino<\/em><br \/>\nGiulietta Bianca <em>viola<\/em><br \/>\nMarina Pavani <em>violoncello<\/em><strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Questo concerto traccia un percorso dal salotto settecentesco alla soglia del Romanticismo, un viaggio che riflette le profonde trasformazioni di un\u2019epoca in bilico tra la classica armonia e nuove, tempestose passioni. Il <em>Quartetto in La maggiore G213<\/em> di Luigi Boccherini ci consegna intatto il mondo del Settecento: le sue melodie cristalline, l\u2019equilibrio delle forme, il dialogo raffinato tra gli strumenti parlano ancora il linguaggio della grazia e della misura.\u00a0 Con il <em>Quartetto op. 59 n. 1 \u201cRazumovsky\u201d<\/em> di Ludwig van Beethoven, il terreno comincia a tremare. Come un generale sul<br \/>\ncampo di battaglia, Beethoven dispiega le sue cellule tematiche in un assalto organizzato: le sue idee musicali si avvolgono, si scompongono, si rincorrono in un moto inarrestabile, fino alla riconquista finale, potente e trasfigurata.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-6\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-quartetto-rilke.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"img-responsive aligncenter wp-image-3989 size-full\" src=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-quartetto-rilke.jpeg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"960\" srcset=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-quartetto-rilke.jpeg 1280w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-quartetto-rilke-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-quartetto-rilke-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-quartetto-rilke-768x576.jpeg 768w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-6\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-massaro-baccalini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"img-responsive aligncenter wp-image-3995 size-full\" src=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-massaro-baccalini.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-massaro-baccalini.jpg 1500w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-massaro-baccalini-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-massaro-baccalini-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-massaro-baccalini-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-6\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>Domenica 15 marzo 2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em>Soir\u00e9e a Villa Paolina.<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Barbara Massaro<\/strong> <em>soprano<\/em><br \/>\n<strong>Alice Baccalini<\/strong> <em>fortepiano<\/em><\/p>\n<p>Nelle dimore e nei salotti delle famiglie nobili di fine Settecento e inizio Ottocento, come la Villa Paolina a Roma, era comune organizzare le soir\u00e9e, serate dedicate all\u2019incontro sociale e all\u2019ascolto di musica. Al centro della soir\u00e9e vi era il fortepiano, strumento in rapida diffusione, che accompagna va sia il canto solista sia brani strumentali per tastiera. Il repertorio comprendeva romanze e ariette, trascrizioni di arie d\u2019opera, fantasie su temi celebri e canzoni popolari reinterpretate per fortepiano. A Villa Paolina erano eseguite opere di Paisiello, Cimarosa e Pa\u00ebr, cos\u00ec come brani napoletani e composizioni di Clementi per tastiera, in un dialogo continuo tra musica colta e tradizione locale. Ma non si trattava di solo intrattenimento: costituivano un\u2019occasione di prestigio sociale e culturale, riflettendo la sensibilit\u00e0 e le aspirazioni della nobilt\u00e0 romana e delle famiglie legate alla corte napoleonica.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-6\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-family: helvetica, arial, sans-serif;\"><strong>Domenica 22 marzo 2026<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt;\"><em>L&#8217;eco di Napoleone. Variazioni su un&#8217;epoca in rivoluzione.<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Eliana Grasso<\/strong> <em>pianoforte<\/em><\/p>\n<p>Napoleone Bonaparte fu un grande amante della musica e frequentatore dei teatri d\u2019opera. Tra i suoi compositori prediletti figurava l\u2019italiano Giovanni Paisiello, apprezzato per l\u2019eleganza melodica e la chiarezza formale. Le variazioni beethoveniane sull\u2019aria \u201cNel cor pi\u00f9 non mi sento\u201d \u2014 tratta dal la Nina di Paisiello \u2014 costituiscono un omaggio giovanile al bel canto italiano, reinterpretato attraverso il linguaggio brillante del giovane Beethoven. La <em>Sonata op. 57<\/em>, la \u201cAppassionata\u201d, venne composta negli anni segnati dalle guerre napoleoniche. Anche la Svizzera visse profondi cambiamenti. Occupata nel 1798 e trasformata nella Repubblica Elvetica, vide rafforzarsi il mito patriottico di Guglielmo Tell come simbolo di resistenza alla tirannide. A questa figura si ispira <em>La chapelle de Guillaume Tell dagli Ann\u00e9es de p\u00e8lerinage<\/em> di Franz Liszt, evocazione poetica degli stessi scenari che, pi\u00f9 tardi, ispireranno anche Rossini. Il programma si conclude con l\u2019<em>Allegretto dalla Settima Sinfonia<\/em> di Beethoven, composto nel pieno delle guerre napoleoniche e presentato per la prima volta a Vienna nel 1813, durante un concerto di beneficenza in favore dei soldati feriti nei combattimenti contro l\u2019esercito francese.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"col-md-6\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-eliana-grasso.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"img-responsive aligncenter wp-image-3997 size-full\" src=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-eliana-grasso.jpg\" alt=\"\" width=\"1240\" height=\"1080\" srcset=\"https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-eliana-grasso.jpg 1240w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-eliana-grasso-300x261.jpg 300w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-eliana-grasso-1024x892.jpg 1024w, https:\/\/www.palazzomarinoinmusica.it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/foto-eliana-grasso-768x669.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1240px) 100vw, 1240px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-md-6\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>I concerti si tengono domenica mattina alle ore 11.00 in Sala Alessi.<\/p>\n<p>I biglietti d\u2019ingresso sono <strong>gratuiti<\/strong>.<br \/>\nA partire dalle ore <strong>09.30 del gioved\u00ec precedente ogni concerto<\/strong> \u00e8 possibile <strong>prenotarli online<\/strong> sul sito della rassegna (www.palazzomarinoinmusica.it) oppure <strong>ritirarli<\/strong> (fino a un massimo di due biglietti a persona) presso la biglietteria delle Gallerie d\u2019Italia &#8211; Milano in piazza Scala, 6.<\/p>\n<p>La rassegna \u00e8 realizzata in collaborazione con il <strong>Comune di Milano, Gallerie d\u2019Italia &#8211; Milano<\/strong> ed \u00e8 organizzata da <strong>EquiVoci Musicali<\/strong>, con il sostegno di <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong>.<\/p>\n<p>Sponsor tecnico <strong>Fazioli<\/strong>.<\/p>\n<p>La direzione artistica \u00e8 a cura di\u00a0<strong>Davide Santi e Rachel O\u2019Brien<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Palazzo Marino in Musica incontra Gallerie d\u2019Italia \u2013 Milano &nbsp; Suoni e battaglie nell&#8217;Europa napoleonica. &nbsp; 8,15,22 marzo 2026 Sala Alessi \u2013 Palazzo Marino Piazza della Scala 2, Milano. &nbsp; Tre concerti accompagnano la mostra Eterno e visione. 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