Palazzo Marino in Musica
XV Edizione / Stagione 2026
10 Maggio – 08 Novembre 2026
Sala Alessi – Palazzo Marino
Piazza della Scala 2, Milano
La melodia singola basta a se stessa. Il controcanto aggiunge una seconda voce: non seguiamo più una linea, ma la relazione tra le linee. È l’inizio della musica in senso completo: trasforma il monologo in dialogo. Due voci che parlano insieme, e ciò che conta è quello che accade nel mezzo. Nel tempo, il controcanto ha assunto molte forme e significati: non è solo una seconda voce, sono i compositori stessi a cercare il dialogo nascosto. Oggi le voci si moltiplicano, e il dialogo potrebbe diventare un intreccio complesso; invece la musica spesso si semplifica. Le ragioni del controcanto ci portano in un mondo ricco di idee: il controcanto ci fa percepire ciò che sta nel mezzo, non la somma, ma lo spazio tra le voci.
La Direzione Artistica
Davide Santi e Rachel O’Brien
Domenica 10 maggio 2026
Il coraggio dello swing
Millenial’s Orchestra – Lorenzo Baldasso
Diretta da Lorenzo Baldasso, la Millenial’s Orchestra in questo programma mette in dialogo le figure di Benny Goodman e Artie Shaw, protagonisti di una stagione in cui la musica jazz divenne anche strumento di cambiamento sociale, contribuendo al superamento delle barriere della segregazione razziale. Il concerto restituisce questa tensione tra musica e società, intrecciando storia e suono in un racconto coinvolgente.
Domenica 14 giugno 2026
Racconti nel mezzo
Trio Samsonova, Bakholdina, Kravchenko
Un organico raro – mezzosoprano, viola e pianoforte – con Julija Samsonova-Khayet, Sabina Bakholdina e Irina Kravchenko mette al centro l’op. 91 di Brahms e la musica di Rebecca Clarke: un dialogo intimo e profondo tra strumenti e voci spesso interne, che qui diventano protagonisti di un racconto fatto di resistenza, delicatezza e bellezza nascosta. Il programma offre inoltre l’occasione di ascoltare pagine di straordinaria qualità, raramente eseguite.
Domenica 12 Luglio 2026
Le nuove musiche
I Madrigalisti Estensi – Michele Gaddi
Michele Gaddi, insieme a Benedetta Mazzucato e ai Madrigalisti Estensi, propone un percorso alle origini della monodia accompagnata tra Cinquecento e Seicento. Da Giulio Caccini a Claudio Monteverdi e Francesco Cavalli, il concerto racconta la nascita di un nuovo linguaggio musicale, centrato sulla voce solista e sull’espressività della parola. Il programma include anche rare pagine provenienti dalla Biblioteca Estense, eseguite in prima esecuzione moderna.
Domenica 13 Settembre 2026
Dialoghi nel tempo
Monica Zhang
La pianista Monica Zhang presenta un programma che accosta Johann Sebastian Bach e Sergej Rachmaninov, mettendo in luce un dialogo che attraversa i secoli. Le musiche si rispondono, si trasformano e si riflettono l’una nell’altra, in un intreccio che coinvolge anche la figura di Tatiana Nikolayeva, celebre pianista e compositrice russa del Novecento, nota per le sue interpretazioni di Bach e per aver unito rigore filologico e straordinaria sensibilità musicale, creando un controcanto tra epoche, stili e sensibilità.
Domenica 11 Ottobre 2026
Il suono disegnato
mdi ensemble con ospiti
Una lezione-concerto dedicata a Sylvano Bussotti, una delle figure più originali dell’avanguardia europea. Attraverso partiture grafiche, bozzetti e interpretazioni dal vivo, il pubblico è guidato in un’esperienza che unisce musica, arti visive e teatro, esplorando il confine tra segno e suono.
Domenica 8 Novembre 2026
Armonie visive
Neuma Sax Quartet
Conservatorio “G. Verdi” Milano
Programma dedicato alla musica per il cinema, un repertorio che ha a lungo seguito un percorso parallelo alla tradizione della sala da concerto: talvolta osservato con distanza, ma capace di affermare nel tempo la propria autorevolezza. Con pagine di Ennio Morricone, George Gershwin e Scott Joplin, affidate al Neuma Sax Quartet, queste musiche rivelano la loro autonomia, trasformandosi in un racconto sonoro capace di evocare immagini ed emozioni anche al di fuori dello schermo.
Musica e fotografia, arti in dialogo
a cura di Maria Sabina Berra, giornalista di Focus, Exibart e curatrice di mostre fotografiche
Confronti, riflessioni, controcanti: le arti in dialogo generano frutti.
E così proseguiamo il nostro gioco d’azzardo, quello di abbinare fotografia e musica.
Mai didascalico, ma emotivo e concettuale: la musica immagina, la foto illustra.
Perché una foto ha una qualità misteriosa, ma al tempo stesso riesce a essere universale, così come la musica.
Si aggiunge significato ad altro significato, creando un’interazione tra visioni.
La mia ricerca non ha confini: la scelta pone sempre l’attenzione sul valore del percorso personale di ciascun fotografo, che si sviluppa sempre per fasi, esplorazioni ed esperimenti.
Questi abbinamenti, decisi con il mio lavoro di curatela, generano quindi una piccola indagine nell’ambito delle fotografia contemporanea.
Il profumo della musica
a cura di Aquaflor
Nel cuore del quartiere di Santa Croce a Firenze, all’interno di un palazzo rinascimentale, Aquaflor è una Maison de Parfum che custodisce la grande tradizione della profumeria fiorentina. Il suo atelier racchiude un olfattorio di oltre 1.500 essenze rare provenienti da ogni parte del mondo: materie prime selezionate e trasformate in fragranze attraverso un processo interamente manuale. Profumi, colonie, candele, saponi e fragranze d’ambiente compongono una collezione in continua evoluzione, affiancata da esperienze immersive — visite tematiche, laboratori di profumeria, bar à parfums e creazioni su misura — che rendono ogni incontro con il profumo un atto creativo e personale. In questa quindicesima edizione di Palazzo Marino in Musica, Aquaflor riporta la propria sensibilità artistica nella sala da concerto: a ogni appuntamento musicale è abbinata una fragranza scelta per la sua affinità estetica con il repertorio della matinée — un dialogo tra note sonore e note olfattive, tra emozione musicale e memoria sensoriale, con l’intenzione di creare un’esperienza sinestetica profonda e coinvolgente.
I concerti si tengono domenica mattina alle ore 11.00 in Sala Alessi.
I biglietti d’ingresso sono gratuiti: a partire dalle ore 09.30 del giovedì precedente ogni concerto è possibile ritirarli (fino a un massimo di due biglietti a persona) presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Milano oppure prenotarli online alla pagina Info e Biglietti.
La rassegna Palazzo Marino in Musica è realizzata in collaborazione con il Comune di Milano ed è organizzata da EquiVoci Musicali.
Le Istituzioni coinvolte nel 2026 come partner sono Comune di Milano, MM Spa, la Centrale dell’Acqua di Milano, Aquaflor, Gallerie d’Italia – Milano, museo di Intesa Sanpaolo e il Conservatorio “G. Verdi” di Milano.
La rassegna è sostenuta da Intesa Sanpaolo.
Sponsor tecnico Fazioli e Serazio pianoforti
La direzione artistica è a cura di Davide Santi e Rachel O’Brien.