Palazzo Marino in Musica incontra le Gallerie d’Italia

 

La Musica dei Mecenati.

Nell’ambito della mostra
Dai Medici ai Rothschild. Mecenati, collezionisti, filantropi

19 febbraio – 5 marzo – 19 marzo 2023

 

Palazzo Marino in Musica propone una rassegna di tre concerti gratuiti nella splendida Sala Alessi del cinquecentesco Palazzo Marino, sede dell’amministrazione comunale di Milano e centro della vita politica.

L’occasione è data dall’esposizione presso Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo dal 18 novembre 2022 al 26 marzo 2023 della mostra Dai Medici ai Rothschild. Mecenati, collezionisti, filantropi curata da Fernando Mazzocca e Sebastian Schütze con il coordinamento generale di Gianfranco Brunelli, che indaga il rapporto tra grandi banchieri, mecenatismo artistico e collezionismo quali strumenti strategici di rappresentazione e di affermazione sociale, esempio eloquente della sapiente trasformazione di capitale economico in capitale culturale e simbolico.

Oltre 120 opere provenienti da prestigiosi musei internazionali che permettono di approfondire il tema, attraverso l’analisi di personaggi che hanno segnato in modo incisivo la storia del collezionismo e del gusto quali Cosimo e Lorenzo de’ Medici, le famiglie Giustiniani e Torlonia, Enrico Mylius e, nell’area mitteleuropea, Moritz von Fries, Johann Heinrich Wilhelm Wagener, Nathaniel Mayer Rothschild, e in America John Pierpont Morgan.

I concerti indagano altrettanti rapporti generativi, in campo musicale, tra mecenati e compositori.
Infatti così li descrivono Davide Santi, Rachel O’Brien e Luca Carnicelli, direttori artistici della rassegna:

Il mecenatismo ha radici antiche e da quando esiste l’arte è uno dei meccanismi fondamentali per la creazione e lo sviluppo del linguaggio artistico. Sostenere la produzione di nuove opere musicali è sempre stato un atto di fiducia che ha allargato l’orizzonte etico, generando libertà e conoscenza, sollecitando un contagio positivo che ha migliorato l’intera società.

Ripercorrere dunque storie di mecenatismo di oggi e di ieri ci aiuta a valorizzare questo rapporto nella speranza che esso possa proseguire in maniera virtuosa e continuare a offrire qualità, vitalità e preziose ricadute per le comunità di riferimento. La crescita culturale, del resto, è sempre un fattore polifonico, uno sforzo collettivo.

 

Alberto Panzani

 

 

Domenica 19 febbraio 2023

Von Fries, il banchiere di Beethoven

Francesca Bonaita, violino
Martina Consonni, pianoforte

Il concerto si ispira alla figura del banchiere austriaco Moritz von Fries, importante mecenate che oltre ad appartenere alla cerchia di amici di Ludwig van Beethoven, che egli peraltro finanziò, fu membro della “Gesellschaft der Assoziierten”, un’associazione di nobili amanti della musica con sede a Vienna, fondata dal barone Gottfried van Swieten nel 1786.
In programma due sonate che Beethoven dedicò proprio a Von Fries, ma anche composizioni di Franz Schubert, altro musicista con il quale il banchiere fu molto generoso.

 

Alberto Panzani

 

 

Alberto Panzani

 

 

 

Domenica 5 marzo 2023

Federico II, il re musicista

Alter Ego Ensemble

La corte di Federico II di Prussia fu teatro di incontri tra artisti, filosofi e scienziati provenienti da tutta Europa. Monarca illuminato e raffinato umanista, Federico II si circondò dei migliori compositori, musicisti e cantanti che la scena europea offrisse. Incarnò appieno la figura del mecenate e durante il suo regno tese il suo ideale a incarnare il ruolo del “re filosofo”, respirando lo spirito dell’Illuminismo francese.
Alter Ego Ensemble esegue brani di Janitsch, J.S. Bach, Graun, Čart, Benda, C.P.E. Bach, tutti artisti chiamati alla corte di Federico II di Prussia, che partecipò personalmente alla vita musicale di corte, in veste di flautista, librettista e compositore egli stesso.

Eleonora Bišcevic´, flauto traversiere

Soko Yoshida, violino barocco

Bartolomeo Dandolo Marchesi, violoncello barocco

Arianna Radaelli, clavicembalo

 

Domenica 19 Marzo 2023

Candida, la Milano Classica

Solisti di Milano Classica

La rassegna si chiude con un omaggio a un’importante mecenate dei nostri giorni, Maria Candida Morosini, che dal 1989 con il Fondo Morosini per la Musica e la Cultura sostiene molte realtà musicali tra cui l’Orchestra Milano Classica, protagonista della vita artistica milanese da oltre 30 anni. Il concerto ha in programma capolavori della musica da camera per archi, una delle passioni della signora Morosini: l’incompiuto Sestetto per archi di A. Borodin e il Sestetto per archi op. 70 Souvenir de Florence di P. I. Čajkovskij.

Eleonora Matsuno e Ida Di Vita, violini

Jamiang Santi e Claudia Brancaccio, viole

Cosimo Carovani e Fabio Mureddu, violoncelli

 

 

 

Alberto Panzani

 

 

 

I concerti si tengono domenica mattina alle ore 11.00 in Sala Alessi.

I biglietti d’ingresso sono gratuiti: a partire dalle ore 10.00 del giovedì precedente ogni concerto è possibile ritirarli (fino a un massimo di due biglietti a persona) presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Piazza Scala oppure prenotarli online alla pagina Info e Biglietti.

All’ingresso di Palazzo Marino sarà richiesto ai partecipanti di esibire un documento d’identità. Tutta la rassegna si svolgerà nel pieno rispetto delle normative di prevenzione e contenimento in materia di Covid-19, eventualmente in vigore per disposizione delle autorità competenti alla data di ciascun concerto.

La rassegna è realizzata in collaborazione con il  Comune di Milano, Gallerie d’Italia – Piazza Scala.

Organizzazione a cura di EquiVoci Musicali e Fondazione Pasquale Battista.

Main sponsor Intesa Sanpaolo

Sponsor tecnico Fazioli.

La direzione artistica è a cura di Davide Santi, Rachel O’Brien e Luca Carnicelli