Stagione 2020. IX Edizione.

Prima parte.

Nel mondo ideale

Da Canova a Beethoven

 

2 febbraio, 1 marzo 2020

 

Prosegue, per il terzo anno consecutivo, la felice collaborazione tra la rassegna Palazzo Marino in Musica e le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, nella proposta di concerti che accompagnano le prestigiose mostre allestite nella sede museale di Intesa Sanpaolo.

Palazzo Marino in Musica, rassegna organizzata da EquiVoci Musicali e giunta alla sua IX Edizione, inaugura così la prima parte della Stagione 2020 con due concerti che si accostano e si ispirano alle opere esposte nella mostra Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna. Centrale, in entrambi i concerti, sarà la figura di Ludwig van Beethoven – di cui ricorrono quest’anno i 250 anni dalla nascita – contemporaneo di Antonio Canova e del danese Bertel Thorvaldsen. Il genio del classicismo musicale incontra così i più importanti scultori neoclassici del suo tempo. Accanto alle opere di Beethoven e di altri compositori, verranno eseguite in prima assoluta due pagine musicali composte dal pianista Francesco Libetta e dal violoncellista Cosimo Carovani, ispirate alle sculture di Canova esposte nella mostra, in particolare a Venere e ad Apollino.

Domenica 2 febbraio si esibirà  il pianista Francesco Libetta con il concerto dal titolo “Libetta incontra Venere”: il programma è pensato come un percorso su movimento, dinamismo e danza in musica. Si apre con la musica per balletto Die Geschöpfe des Prometheus, Op. 43 di Beethoven per proseguire con il brano Un petit train de plaisir di Rossini. Nella seconda parte del programma Libetta eseguirà le Danze Immaginarie del compositore contemporaneo Giampaolo Testoni,  scritte nel 2019 su richiesta dello stesso pianista, e il balletto Sylvia di Clément Philibert Léo Delibes. Chiude il concerto, in prima assoluta, il balletto Venus de Miami, composto da Libetta ispirandosi alla Venere di Canova e a moderne e ibride creature che utilizzano o si compongono di protesi, simboliche o reali.

Domenica 3 marzo suonerà in Sala Alessi il  violoncellista Cosimo Carovani insieme al pianista Stefano Ligoratti. Il duo propone un programma che si apre con il Notturno sull’acqua op. 82a di Mario Castelnuovo-Tedesco e prosegue con la Sonata n. 3 op. 69 di Beethoven e con la Sonata op. 119 di Prokof’ev. In conclusione Cosimo Carovani presenterà, sempre in prima assoluta, Elegia “di dardi e cetra”, brano ispirato ad Apollino di Canova, scultura esposta nella mostra alle Gallerie d’Italia – Piazza Scala.

 

 

Domenica 2 febbraio 2020, ore 11.00

Libetta incontra Venere

Francesco Libetta, pianoforte

Programma:

Ludwig van Beethoven (1770–1827)

Die Geschöpfe des Prometheus op. 43

Balletto di Salvatore Viganò

 

Gioachino Rossini (1792–1868)

Un petit train de plaisir

(scéne dans le style comico-imitatif)

 

Giampaolo Testoni (1957)

Danze Immaginarie

 

Clément Philibert Léo Delibes (1836–1891)

Sylvia

 

Francesco Libetta (1968)

Venus de Miami

(ou The creatures of Prosthesis)

 

 

 

 

Domenica 1 marzo 2020, ore 11.00

Carovani, Ligoratti e il dio dell’amore

Cosimo Carovani, violoncello

Stefano Ligoratti, pianoforte

Programma:

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895-1968)

Notturno sull’acqua op. 82a

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata n. 3 op. 69

Sergej Prokof’ev (1891-1953)

Sonata op. 119

Cosimo Carovani (1991)

Elegia “di dardi e cetra”

 

 

Ingresso gratuito con prenotazione.

80 biglietti gratuiti potranno essere riservati online sul sito www.palazzomarinoinmusica.it a partire dalle 10.00 del giovedì precedente ogni concerto.

Altri 40 biglietti saranno disponibili presso la biglietteria delle Gallerie d’Italia – Piazza Scala in Piazza della Scala 6, a partire dalle ore 10.00 del giovedì precedente ogni concerto. Sarà possibile ritirare fino a due biglietti a persona.

Per motivi di sicurezza, all’ingresso di Palazzo Marino sarà richiesta ai partecipanti l’esibizione del documento di identità.

 

 

 

 

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